Il vetro

Commercializziamo sia vetro semplice, tagliato su ordine, con lo spessore di 4 mm (vetro chiaro Float, Low-E, Planitherm 4 Seasons, diversi tipi ornamentali: Delta, Krizet, Maslin, Spic, Kura, Reflexiv Bronze, ecc.), sia vetro camera a vetrata doppia o triplice (di diversi spessori).
Che cos’è il vetro camera?

Il vetro camera si ottiene per la sigillatura di due o tre lastre di vetro, separate da una/due bacchette di alluminio, di spessori vari, con piccole perforazioni all’interno, in cui è stato preliminarmente inserito il silicagel (granuli di piccole dimensioni che agiscono come una spugna, assorbendo l’umidità tra i vetri).

La bacchetta la più utilizzata per il vetro camera è quella con la larghezza di 16 mm da cui risulta un insieme di vetro di 24 mm di spessore (lastra di vetro 4 mm + bacchetta 16 mm + lastra di vetro 4 mm). Quanto la bacchetta di alluminio è più larga, quando si riduce anche lo scambio termico tra l’interno e l’esterno e viceversa.

L’intercapedine tra le lastre di vetro non può essere vido perché il vetro camera si romperebbe sotto la pressione atmosferica esterna. Per ottenere dei buoni risultati in merito alla minimizzazione delle perdite di energia, nell’intercapedine s’inserisce un gas – Argon, e questo non ha un impatto notevole sullo scambio termico.
Lo scambio termico. Qual è il miglior vetro camera?
Lo scambio termico è dato dal coefficiente d’isolamento termico, Uf; con tale coefficiente, viene calcolata la quantità di calore che si perde mediante una superficie di 1 m2 di vetro ogni secondo e lo si misura in Wm2K. Quanto tale valore è più basso, quanto la perdita di energia per il vetro è più ridotto.
La perdita di calore tra l’interno/l’esterno può essere diminuita mediante:

  • L’utilizzo di un’asta/bacchetta separatore larga tra le lastre di vetro, al vetro camera (consigliata 16 mm), da cui risulti un insieme di vetro di 24 mm;
  • Il montaggio di un vetro camera a vetrata triplice, con tre lastre di vetro e due bacchette in alluminio (due barriere d’aria), diminuendo lo scambio termico fino al 50% rispetto a un vetro camera a vetrata doppia;
  • L’utilizzo di una lastra di vetro Low-E verso l’interno della camera (vetro Low-E è un vetro a bassa emissione; riflette il calore indietro all’interno nei periodi invernali per migliorare il coefficiente d’isolamento termico);
  • L’utilizzo di una lastra di vetro con controllo solare verso l’esterno – Planitherm 4 Seasons (vetro 4 stagioni). Il vetro “4 stagioni” ha le proprietà del vetro Low-E, ma riflette i raggi del sole al fuori degli edifici, sia d’estate sia d’inverno. D’inverno, è più benefico il vetro tipo Low-E perché lascia il contributo naturale delle radiazioni solari a penetrare l’edificio dall’esterno. Entrambi tipi di vetro sono efficienti, la scelta dovrebbe essere fatta secondo la zona in cui è situato l’edificio e le condizioni climatiche di ciascun periodo dell’anno. Se d’inverno, ami i raggi solari, consigliamo il vetro tipo Low-E; se d’estate, non supporti la siccità, ti consigliamo il vetro Planitherm 4 Seasons.

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